Cosa succede dopo il 18 Ottobre 2018 ?

Cosa succede dopo il 18 Ottobre 2018?

Nei prossimi mesi, la gestione attuale delle gare di appalto cambierà sensibilmente.
Infatti ai sensi del comma 2 dell’art. 40 del D. Lgs. n. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici- :

“A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici”.

Il disegno del Legislatore, è arrivare alla completa digitalizzazione delle procedure di gara.

Che si intende per “mezzi di comunicazione elettronici”?

Le Stazioni Appaltanti dovranno dotarsi di piattaforme informatiche in grado di gestire telematicamente le gare, garantendo la sicurezza dell’integrità delle offerte, e che permettono l’apertura delle buste in esito alla conclusione della fase precedente e garantiscono l’immodificabilità delle stesse, nonché la tracciabilità di ogni operazione compiuta.
Queste regole sono stabilite dall’art. 52, co. 5, del Codice dei contratti: «In tutte le comunicazioni, gli scambi e l’archiviazione di informazioni, le stazioni appaltanti garantiscono che l’integrità dei dati e la riservatezza delle offerte e delle domande di partecipazione siano mantenute. Esse esaminano il contenuto delle offerte e delle domande di partecipazione soltanto dopo la scadenza del termine stabilito per la loro presentazione».

Pertanto per “mezzi di comunicazione elettronici”, non si intende né la semplice e-mail né la Posta elettronica certificata (PEC) perché entrambe NON sono idonee a garantire la segretezza e l’inalterabilità delle offerte.

Per quel che attiene le procedure negoziate sotto-soglia comunitaria, il mercato elettronico di Consip (MePA) consente alle Stazioni Appaltanti di gestire già correttamente lo scambio di comunicazioni in modalità elettroniche con i fornitori durante la procedura di affidamento.
Però dopo il 18 ottobre, occorrerà fare riferimento al MePA, anche per gli importi inferiori ai 1.000 euro!
Per le procedure ordinarie sopra-soglia e per tutto quello che non può passare attraverso gli strumenti d’acquisto messi a disposizione da Consip o dal Soggetto Aggregatore di rifermento, le Stazioni appaltanti non dotate di un proprio sistema di e-procurement saranno obbligate a:

  • dotarsi di una propria piattaforma di e-procurement ovvero
  • delegare la gara ad una Centrale di Committenza Qualificata o altro Soggetto Aggregatore di riferimento.

Molto probabilmente, nel breve periodo vi sarà un rallentamento delle procedure di acquisto per quegli Enti che intendono avvalersi delle strutture organizzative dei soggetti aggregatori o delle centrali di committenza qualificate, che attualmente non sono dimensionate per gestire le procedure di affidamento di tutti quegli enti che al 18 ottobre non si saranno attrezzati per la gestione delle comunicazioni elettroniche nelle procedure di affidamento.

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