I nuovi parametri di deficitarietà strutturale per gli EE LL triennio 2019-2021

Il Ministero dell’Interno di concerto con il MEF, con decreto del 28/12/2018 ha approvato i nuovi parametri di deficitarietà strutturale EE LL triennio 2019-2021, a seguito dell’indirizzo adottato dall’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali che nell’adunanza plenaria del 20 febbraio 2018, ha dato  indicazioni per la predisposizione di nuovi parametri obiettivi, al fine di adeguarli ai principi della contabilità armonizzata, accrescerne la capacità di individuare gravi squilibri di bilancio e pervenire ad una semplificazione degli adempimenti posti a carico degli enti locali.

Dato il disposto di cui all’art. 242, c. 2, che prevede che i parametri obiettivi siano fissati con DM, ma che, comunque, sino alla definizione di nuovi parametri si applicano quelli vigenti nell’anno precedente, i parametri individuati nel 2009 e rivisti nel 2013 hanno continuato ad essere applicati anche per gli adempimenti relativi ai rendiconti  2015, 2016 e 2017.

La tabella dei parametri riprende alcuni degli indicatori contenuto nel Piano degli indicatori che già attualmente viene allegato al bilancio di previsione ed al rendiconto di gestione, ai sensi dell’articolo 18-bis, del D.Lgs 118/2011, secondo gli schemi di cui all’allegato 1 al Decreto del Ministero dell’Interno del 22/12/2015.

Ricordiamo  che, in base all’art. 242 c.1 del TUEL, sono da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti locali che presentano gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio, rilevabili da un’apposita tabella, da allegare al rendiconto della gestione, contenente parametri obiettivi, dei quali almeno la metà presentino valori deficitari.

Ai sensi dell’art. 2 del Decreto di approvazione, il triennio per l’applicazione dei parametri decorre dall’anno 2019 con riferimento alla data di scadenza per l’approvazione dei documenti di bilancio. I parametri trovano pertanto applicazione a partire dagli adempimenti relativi al rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2018 e al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2020