Il DL “Semplificazioni” e le novità per gli affidamenti sottosoglia

Il Decreto si pone l’obiettivo di incentivare gli investimenti pubblici, consentendo un maggior utilizzo dell’affidamento diretto, in particolare al fine di superare le conseguenze negative della crisi sanitaria, viene introdotta fino al 31 luglio 2021, una disciplina in deroga alla procedure di cui all’ art. 36 c.2 (appalti sottosoglia) e art. 157 c.2 (incarichi di progettazione/direzione lavori ed esecuzione).

Affidamenti

In sintesi le modalità di affidamento dei servizi sotto soglia sono:

– per importi inferiori a 150.000 euro- affidamento diretto;

– per importi superiori fino alla soglia-procedura negoziata senza bando ex art. 63 del Codice, previa consultazione di almeno 5 operatori, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione geografica territoriale delle imprese invitate (!), individuate in base ad indagini di mercato o elenchi di operatori.

Si fa notare che l’art. 36 c.1, non è stato toccato pertanto risulta tuttora pienamente applicabile, pertanto si devono sempre comunque rispettare i principi di cui all’art. 30 c.1 34 e 42 (economicità, efficacia, tempestività, libera concorrenza trasparenza, ecc.), per cui si ritiene possibile scegliere le procedure ordinarie (ad esempio gara aperta), motivando nella determinazione a contrarre sulla base dei soprarichiamati principi.

Tale procedura potrebbe risultare più opportuna nel caso si ritenga di consentire la partecipazione dell’imprenditore uscente. In quanto anche negli affidamenti diretti risulta necessario rispettare il principio di rotazione ex art. 36 c. 1 del Codice)

Tempi di durata dei procedimenti

Un forte elemento di novità introdotto dal Decreto è la previsione di tempi massimi di durata degli affidamenti “in deroga”:

– nel caso di affidamenti diretti l’aggiudicazione deve avvenire entro i 2 mesi dalla data della determinazione a contrarre;

– nel caso di procedura negoziata, entro il termine di 4 mesi dalla determinazione a contrarre.

In caso di mancato rispetto dei termini, può essere imputata al RUP la responsabilità per danno erariale, a meno che il ritardo non sia imputabile all’operatore economico per cui si configura una causa di esclusione dalla procedura o risoluzione del contratto per inadempimento.

Cauzione provvisoria

Nelle procedure in deroga non è richiesta la garanzia provvisoria di cui all’art. 93 del Codice, salvo che non si ritenga comunque di chiederla per particolari esigenze della procedura che devono essere indicate nel bando, ed in ogni caso l’importo è dimezzato all’1%.

Sopralluogo

Solo se strettamente indispensabile per la tipologia e complessità dell’appalto, le stazioni appaltanti possono prevedere, a pena di esclusione, l’obbligo per l’operatore economico di procedere alla visita dei luoghi.

Consegna in via d’urgenza

L’esecuzione in via d’urgenza ai sensi dell’art. 32 c. 8 del Codice è sempre autorizzata, fermo restando i controlli ex art. 80 ed i relativi motivi di esclusione.

Avvio gara non programmata

E’ possibile affidare lavori servizi e forniture, anche se non previsti nella programmazione ex art. 21 del Codice (Piano biennale e programma triennale) a condizione che entro 30 gg dal 17/07/20 si provveda ad un aggiornamento con apposita delibera degli strumenti di programmazione.