L’avanzo non può finanziare gli arretrati

Con la Delibera_6-2018 è arrivata la certificazione positiva da parte della Corte dei Conti per quanto riguarda il nuovo contratto per le funzioni locali. In particolare i giudici evidenziano che:

  • il risultato economico del contratto è racchiuso nell’elemento prevalente degli incrementi tabellari a cui si somma un emolumento perequativo una tantum valido per soli 10 mesi
  • è positiva l’introduzione della quota limitata destinata alle progressioni economiche basate sulla valutazione della performance individuale negli ultimi tre anni (fornendone natura premiale priva di automatismi)
  • è vietato finanziare gli incrementi contrattuali con l’avanzo, pena la violazione del pareggio di bilancio e dei principi dell’armonizzazione contabile.