Rinvio al 28/02/2021 per il PagoPA

Con il Decreto Semplificazioni (DL n. 76 del 16/07/2020) è stato prorogato il termine (già scaduto lo scorso 30 giugno!) a decorrere dal quale i pagamenti alle PA.devono essere effettuati dai prestatori di servizi di pagamento (PSP) esclusivamente attraverso PagoPA

Nel dettaglio l’art. 24, comma 2, del 16 luglio 2020, n. 76 , ha previsto che:“all’articolo 65 del decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole “30 giugno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “28 febbraio 2021”;

Si tratta dell’ennesimo rinvio dell’obbligo normativo che imporrebbe a tutte le PA di consentire tutti i pagamenti via PagoPA. La prima data era dicembre 2018, poi portata al 2019, quindi al 30 giugno 2020 e ora di nuovo spostata in avanti, a causa dell’emergenza Covid.

L’adozione del PagoPA, impone agli enti locali una riorganizzazione interna delle modalità di emissione dei documenti di pagamento, che tuttavia una volta a regime comportano notevoli vantaggi per i cittadini che possono pagare con varie modalità (Sisal, Lottomatica, home banking, ecc.) e anche vantaggi per la PA che traccia le entrate in maniera automatica, con un risparmio di tempi e costi del personale dedicato.